Antonino e Lucia – Una vendita gestita a distanza, senza stress
“Una vendita complessa, gestita con attenzione e umanità.”
La storia di Nino e Lucia, venditori a distanza guidati passo dopo passo fino alla firma.
1. Cosa vi ha spinto a vendere il vostro appartamento a Siracusa dopo tanti anni?
Dopo aver vissuto per molti anni nella nostra città natale, Siracusa, nella zona di Belvedere, ci siamo trasferiti nel Lazio per motivi lavorativi. A distanza di tempo, ci siamo resi conto che mantenere un immobile in una città lontana comportava costi, attenzioni e responsabilità non più sostenibili.
In un primo momento avevamo deciso di locarlo, pensando che fosse una soluzione pratica per non lasciarlo vuoto. Ma i problemi si sono presentati comunque: gestire un affitto a distanza è complicato. Bisogna seguire gli inquilini, gestire eventuali interventi, monitorare le scadenze… e qualsiasi urgenza può diventare un problema se non si è fisicamente presenti.
Alla fine, ci siamo detti che la scelta più logica e serena era vendere definitivamente l’immobile.
2. Che tipo di immobile era e quali difficoltà presentava?
Si trattava di un trivani in buone condizioni interne, situato in un piccolo stabile non ascensorato. L’appartamento era curato e vivibile, ma lo stabile presentava una criticità importante: le facciate esterne erano da rifare. Questo dettaglio ha rappresentato un freno per diversi potenziali acquirenti.
Spesso chi cerca casa valuta anche il contesto in cui si trova l’immobile, e il condominio, in questo caso, non giocava a nostro favore.
3. Come avete conosciuto i nostri agenti e cosa avete apprezzato del servizio?
Ci siamo rivolti a Manuel Montalto, molto conosciuto in zona, e fin da subito ci ha trasmesso fiducia.
Ha preso in carico la situazione con metodo, concretezza e una grande disponibilità. Ha trovato in poco tempo una giovane coppia seriamente interessata all’acquisto e, grazie alla collaborazione con un consulente del credito convenzionato, è riuscito a portare avanti anche la pratica del mutuo in tempi rapidi.
Ogni aspetto è stato seguito con attenzione, dall’inizio alla fine.
4. Ci raccontate un momento critico della trattativa?
Sì, ce n’è stato uno in particolare che ci ha fatto capire la vera professionalità di Manuel.
L’acquirente, per via di alcune condizioni imposte dalla banca, aveva l’urgenza di rogitare entro pochi giorni dalla delibera. Il problema è che, per motivi di lavoro, non potevamo tornare a Siracusa in tempo.
Nel giro di poche ore, Manuel ha coordinato i due notai e fatto predisporre una procura speciale via PEC per un nostro parente residente in città.
È stata una soluzione rapida, efficace e perfettamente organizzata, che ha evitato qualunque ritardo o complicazione.
5. Com’è andata a finire? Avete un ricordo particolare?
L’atto si è svolto puntualmente e l’acquirente si è mostrato entusiasta e riconoscente.
Un gesto che ci ha davvero colpiti è stato il momento finale: si è presentato con tre bottiglie di amaro tipico della sua zona in Calabria – una per il notaio, una per Manuel e una per noi (anche se purtroppo è rimasta al nostro procuratore).
Un piccolo omaggio che racchiudeva tutta la gratitudine e l’umanità di una trattativa condotta con rispetto, serietà e sensibilità.